Qualcosa per la giornata della memoria.
Sono sceso dal mondo quasi un mese fa, salendo su quel camion. Era pieno di gente che nemmeno conoscevo, eppure erano tutti uguali a me, che forse ero così diverso. Così sbagliato. Tutti lì eravamo, portati come animali, verso il macello.
Ho visto l'ultimo sorriso quasi un mese fa, salendo su quel camion. La ragazza seduta di fronte mi ha sorriso. Ancora un attimo d'umanità e poi basta. Aveva una gonna bianca. Dopo quell'istante non sono stato mai più un uomo, ero un pezzo di quel camion al massimo e nemmeno così importante.
C'erano anche i miei fratelli con me. Ho pensato a mia madre l'ultima volta quasi un mese fa, salendo su quel camion. Pensavo che per fortuna era andata in cielo tre anni prima con una polmonite. Mi sono ricordato di quando mi vedeva correre fuori casa e mi diceva: «Yoel, voglio sapere dove vai!»
Ma io ero già lontano. Adesso non lo so mamma, non lo so dove sto andando.
Ma io ero già lontano. Adesso non lo so mamma, non lo so dove sto andando.
Dovessi vivere perfino un giorno in più di Dio, non mi basterebbe a dimenticare quello che ho visto quasi un mese fa, salendo su quel camion.
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